Tutto quello che ha a che fare con Vannacci ed il vannaccismo, mi fa semplicemente schifo.
Credevo che con Salvini e la Sardone si fossero raggiunti i livelli più ignobili del mondo politico contemporaneo ma mi sbagliavo: Vannacci ed i suoi seguaci sono molto peggio…
e ce ne vuole…
Fortuna che in Parlamento c’è anche chi, come Gianni Cuperlo, riesce a descrivere e controbattere la loro volgarità, non solo politica, con il garbo che lo contraddistingue da sempre.
C’è chi ritiene che il “garbo istituzionale” sia tempo perso per questi trogloditi…
Io spero invece che proprio perché espresso con fermezza, senza perdere un solo millesimo del garbo istituzionale, questo intervento di Gianni Cuperlo possa arrivare più a segno…
almeno lo spero…
Vale la pena di dedicare qualche minuto a questa ventata di aria fresca dal nostro Parlamento.
(dalla pagina Fb di Gianni Cuperlo)
Questa sera (oramai ieri sera, essendo la mezzanotte passata da un pezzo) ho vissuto una delle parentesi più miserabili e angoscianti della mia esperienza parlamentare.
Si discutevano e votavano gli ordini del giorno sul provvedimento dell’edilizia popolare e del diritto alla casa.
Alla ripresa serale dei lavori hanno preso la parola per illustrare i loro ordini del giorno gli otto deputati transfughi dalla Lega e da Fratelli d’Italia che hanno dato vita al gruppo di Futuro Nazionale dell’ex generale Vannacci.
Sono stati lunghi minuti di parole incommentabili per la loro miseria umana prima che politica, un razzismo esibito come prova di appartenenza a una destra neofascista nel linguaggio e (forse) nell’animo.
Ho ascoltato quanto hanno detto e ho fatto quello che non mi era mai capitato di fare: ho chiesto la parola e ho provato a parlare.
Ho detto questo.
Un abbraccio
