Oggi è il 28 febbraio, che coincide con la serata finale del Festival di Sanremo, per il quale confermo il mio pronostico, formulato dopo il primo ascolto delle 30 canzoni in gara: il gradino più alto del podio, secondo me, se lo contenderanno Fedez-Masini, Serena Brancale, Bambole di pezza e Ditonellapiaga.
Questo aldilà dell’esito della serata cover che è cosa a sé e non credo che possa incidere granché nella valutazione delle canzoni in gara, perlomeno non per il gradino più alto del podio.
Preciso che questo è il mio pronostico e non il “quartetto” delle canzoni che mi sono piaciute maggiormente.
Il 28 febbraio, negli anni non bisestili, è anche l’ultimo giorno del mese di febbraio, che negli anni bisestili come noto coincide invece con il 29.
Ed il 29 febbraio, ben 38 anni fa (13.880 giorni…) è il giorno in cui io e Susanna ci siamo sposati, consapevoli dei vari pro e contro.
La scelta di questa data, ed il fatto che potesse ripetersi solo ogni 4 anni, l’avevamo interpretata anche come una bella “polizza” contro il detto comune, crisi del 7^anno, portandola ad almeno 28 anni…
però eravamo anche consapevoli che negli anni “non bisestili” avremmo dovuto risolvere il dilemma: ”l’anniversario di matrimonio lo festeggiamo il 28 o il 1^ marzo?”…
Io sono sempre stato più propenso a festeggiare il 28 che, come nel lontano 1988, è l’ultimo giorno di febbraio, perché festeggiare a marzo?
Susanna invece sostiene che sia più “normale” festeggiare il giorno dopo il 28, qualunque esso sia…
E quest’anno il dilemma si è amplificato…
Io oggi fino al tardo pomeriggio ho un impegno al Pianacci, Susanna domani ha un impegno preso da tempo con una sua cara amica…
e poi…
e poi stasera c’è la serata conclusiva del Festival, un evento che per me, “sanremologo” da sempre, può essere superato solo dal Milan in finale di Champions League, al momento un’ipotesi neanche vagamente ipotizzabile…
abbiamo quindi trovato un efficace “compromesso”, che può conciliare tutte le esigenze: festeggeremo, stasera, con una “cena a due” in un ottimo ristorante non molto distante da casa.
Come da tradizione, la serata finale del Festival andrà molto per le lunghe, ed avremo quindi la possibilità di rientrare a casa in breve tempo, riuscendo a seguire la corposa parte finale.
E se qualcuno ci dovesse chiedere il perché di tutto questo bailamme, la risposta è già nella storia…
perché Sanremo è Sanremo!!!
