Carlo Conti pensava di aver dribblato le beghe politiche con la rinuncia di Andrea Pucci…
Non aveva fatto i conti con il destino, che gli ha servito sul palco la signora Gianna Pratesi, 106 anni fra venti giorni.
E’ stata chiamata perché 80 anni fa, nel 1946, aveva votato al referendum “repubblica-monarchia”, quello in cui avevano votato anche le donne…
ed ora c’è in vista un nuovo, sia pure meno importante, referendum…
e di cosa si può aver paura nell’invito ad una donna di 106 anni???
Beh, la memoria, quella che molti degli squallidi personaggi oggi al governo vorrebbe cancellare o narrare secondo la propria convenienza…
La memoria che non si è cancellata nella mente della signora Gianna, che ricorda con lucido orgoglio “eravamo di sinistra in casa…ed ai fascisti…ciao!!!”.
Mitica!!!
(Carlo Conti dice che questo sarà il suo ultimo festival di Sanremo. Buon per lui, difficilmente ora gliene darebbero un altro…)
